Roma, 12 maggio 2026 - Il recupero e la ricarica di batterie provenienti da monopattini e biciclette dei servizi di sharing da parte di personale non qualificato è una pratica irregolare rilevata a Roma.
A parlarne a Link identifier #identifier__103405-1Mi Manda Rai Tre il Prof. Luca Tortora, chimico, docente del Dipartimento di Scienze dell’Università Roma Tre, intervistato dalla giornalista Giuditta Di Chiara.
Nel corso del servizio è stato evidenziato come queste batterie vengano spesso ritirate e trasportate in condizioni non adeguate, accumulate in contenitori di fortuna come ceste di plastica e ricaricate all’interno di piccoli magazzini privi delle necessarie dotazioni di sicurezza. In molti casi, infatti, tali ambienti non dispongono di impianti elettrici idonei, sistemi di protezione antincendio, armadi certificati per lo stoccaggio delle batterie né di adeguati sistemi di ventilazione e climatizzazione.
Durante l’intervento, il Prof. Tortora ha illustrato i principali rischi connessi a queste pratiche, soffermandosi in particolare sui fenomeni chimico-fisici che possono verificarsi durante la ricarica in condizioni non controllate. Le batterie agli ioni di litio, se gestite impropriamente, possono andare incontro a surriscaldamento, cortocircuiti interni e reazioni incontrollate che possono sfociare in incendi, spesso difficili da domare.
L’intervista ha rappresentato un’importante occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni su un tema ancora poco regolamentato, ma potenzialmente critico per la sicurezza urbana. È stato ribadito come sia fondamentale adottare procedure corrette, affidarsi a personale qualificato e rispettare le normative tecniche vigenti per la gestione e la ricarica di questi dispositivi.
L’Università Roma Tre conferma così il proprio impegno nella diffusione di conoscenze scientifiche a supporto della sicurezza e dell’innovazione sostenibile, contribuendo attivamente al dibattito su temi di rilevanza sociale e ambientale.
