Criogenia

Telescopio OASI a MZS
Telescopio OASI a MZS

Il team del laboratorio OASI (Osservatorio Antartico Sub-millimetrico ed Infrarosso) opera da sempre nella realizzazione di sistemi criogenici operanti a  temperature inferiori a 1K. Agli inizi degli anni ‘90 ha sviluppato, in collaborazione con ESA, un sistema ad assorbimento a carboni attivi, adatto ad uso spaziale, capace di raggiungere temperature dell’ordine di 300 mK. Ha inoltre realizzato il primo micro-refrigeratore bi-stadio 3He/4He ed altri prototipi ad 3He basati su soluzioni assolutamente innovative che hanno trovato numerose applicazioni nell’ambito della fisica sperimentale, in particolare nell’Astrofisica. Grazie all’utilizzo di rivelatori raffreddati a pochi mK, è stato possibile osservare per la prima volta in assoluto  un eccesso di emissione a  lunghezze d’onda millimetriche dovuto  alla presenza di polvere fredda (con temperatura di pochi gradi Kelvin) nelle due Nubi di Magellano e nella nostra Galassia. Sono stati inoltre misurati, sempre per la prima volta in assoluto, la temperatura e l’indice spettrale di Regioni HII. Il gruppo ha anche messo a punto un refrigeratore operante a 300 mK sfruttando un’intuizione capace di smentire la convinzione radicata che si trattasse di un’impresa impossibile.

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Membri

  • Prof.ssa Gabriella Pizzo (Responsabile)

Collaborazioni

  • CNR- Istituto di Fotonica e Nanotecnologie – Roma
  • INAF- Osservatorio Astronomico di Capodimonte
  • INAF- IASF/BO
  • Sapienza-Università di Roma
  • Università di Milano

 

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admin 29 Gennaio 2020