Geologia e Tutela dell'Ambiente

Il Corso di Laurea Magistrale in Geologia e Tutela dell'Ambiente (Classe LM-74) si sviluppa in due anni per un carico didattico di 120 CFU.
Obiettivi formativi qualificanti: padronanza del metodo scientifico d'indagine e delle tecniche di analisi dei dati; strumenti avanzati per l'analisi dei sistemi e dei processi geologici; competenze operative di terreno e di laboratorio ed elevata capacità di trasferire i risultati della ricerca scientifica e tecnologica in campo professionale.
Il laureato potrà svolgere attività̀ di programmazione e progettazione d'interventi geologici e di coordinamento di strutture tecnico-gestionali.
Il Corso di Laurea è ad accesso libero.
Requisiti curriculari:
a) Laurea triennale o titolo estero equipollente;
b) Conoscenze nelle materie di base (Matematica, Fisica e Chimica) (minimo 18 CFU);
c) Conoscenze nelle Scienze della Terra (minimo 42 CFU);

Verifica della preparazione: colloquio orale su argomenti generali di Scienze della Terra. Sono esonerati dal colloquio coloro che hanno conseguito il titolo di studio richiesto con una votazione ≥ 70/110 o laureandi con voto medio conseguito negli esami ≥ 21/30.

Il Corso si articola in:
Curriculum Rischi Naturali e Gestione Del Territorio. Questo Curriculum fornisce gli strumenti e le conoscenze necessarie ad affrontare problemi, anche conseguenti ai cambiamenti climatici in atto, innescati da eventi pericolosi, naturali ed indotti dall'uomo, ed il loro impatto sull'ambiente, stimandone la pericolosità e proponendo le possibili tecniche di mitigazione del rischio associato.
Curriculum Geologia della Transizione Energetica. Questo curriculum fornisce una preparazione sia modellistica sia di terreno per l'esplorazione e la tutela del sottosuolo e della superficie terrestre, finalizzate all'individuazione e alla produzione sostenibili di energia da fonti rinnovabili e, subordinatamente, fossili. Il curriculum affronta sia il contesto energetico, sia le prospettive d'integrazione crescente del mix energetico con fonti di energia rinnovabile di sottosuolo (geotermia) e di superfice (fotovoltaico, eolico, idroelettrico).
Curriculum Tettonica e Vulcanologia. Il Curriculum in Tettonica e Vulcanologia è finalizzato allo studio della dinamica attiva del Pianeta Terra, caratterizzata da processi tettonici, sismici e vulcanici, a scala globale e regionale. Sono approfondite le relazioni superficiali e profonde tra tettonica, geodinamica e vulcanologia attraverso corsi teorici, analisi di laboratorio e di terreno e modellistica avanzata, fornendo solide basi per l'analisi quantitativa dei dati.
Gli obiettivi formativi del curriculum sono:
•fornire l'esperienza sperimentale, le basi fisico-matematiche e strumenti all'avanguardia nell'analisi di osservabili geologici e geofisici per la trattazione quantitativa richiesta nella comprensione dei processi tettonici e magmatici;
•maturare una consolidata esperienza di terreno in aree di tettonicamente attive e vulcaniche.
Il Curriculum in Geofisica della Terra e dei Pianeti, in coordinamento con il Dipartimento di Matematica e Fisica, mira a fornire agli studenti le conoscenze geologiche e geofisiche per studiare l'interno della Terra e di altri pianeti. Il corso è stato costruito sulla base della collaborazione, nel campo della sismologia, dell'analisi spaziale dei dati e della geofisica planetaria, con enti di ricerca nazionali (INGV) e internazionali (e.g., ESA). Gli studenti acquisiranno solide basi per l'analisi quantitativa dei dati. Un'attenzione particolare viene data ai metodi geofisici ed al telerilevamento.

Completano l'offerta formativa di tutti e quattro i curricula, due corsi a libera scelta selezionabili tra un ampio spettro di insegnamenti offerti dal CdLM e tra i corsi dei moduli a scelta multipla.
Possono inoltre essere presentati piani di studio individuali in Paleontologia e Paleoecologia, Analisi dei Materiali o nell'ambito dell'insegnamento della Matematica e delle Scienze fisiche, chimiche e naturali nelle scuole medie inferiori e superiori.
Sono disponibili, tramite concorso, borse di mobilità internazionale (Erasmus).
E' possibile acquisire CFU tramite tirocini formativi presso strutture professionali qualificate, pubbliche e private, italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali, oppure tramite tirocini interni.
Il percorso formativo può proseguire con il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra.
Le competenze acquisite potranno trovare applicazione presso enti pubblici, istituzioni, aziende, società̀, studi professionali. La Laurea consente inoltre l'accesso all'Albo professionale dei geologi (previo superamento dell'esame di stato). Il corso prepara alla professione di: Geologi; Paleontologi; Geofisici; Idrologi.

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OBIETTIVI
OBIETTIVI
Professionista di alto livello in grado di progettare e coordinare interventi geologici.
Il laureato del Corso di Studio magistrale in Geologia e Tutela dell'Ambiente sarà in grado di svolgere attività di programmazione e progettazione di interventi geologici e di coordinamento di strutture tecnico-gestionali.
- cartografia geologica di base e tematica, sistemi informativi territoriali, con particolare riferimento alle problematiche geologiche ed ambientali, alla prevenzione ed alla mitigazione dei rischi, al recupero di siti estrattivi dismessi;
- analisi e modellazione dei sistemi e dei processi geo-ambientali;
- pianificazione e gestione del territorio e dei beni culturali;
- valutazioni di impatto ambientale con particolare riferimento agli aspetti geologici;
- indagini geognostiche per l'esplorazione del sottosuolo;
- indagini geologiche applicate alle opere di ingegneria;
- indagini geologiche applicate al reperimento, alla valutazione e gestione delle risorse idriche;
- analisi degli aspetti geologici ed idrogeologici legati all'inquinamento;
- indagini geologiche applicate al reperimento e alla valutazione delle risorse di combustibili fossili;
- indagini geologiche applicate al reperimento e alla valutazione di risorse energetiche rinnovabili;
- indagini geologiche applicate al reperimento di giacimenti di materiali utili;
- analisi di materiali naturali o sintetici;
- conservazione di collezioni museali;
- preparazione all'attività di insegnamento nelle scuole medie inferiori e superiori;
- preparazione all'attività di insegnamento e ricerca presso strutture universitarie e/o di ricerca (preparazione per il concorso per l'accesso al Dottorato di Ricerca).

Le competenze acquisite potranno trovare applicazione presso enti pubblici, istituzioni, aziende, società, studi professionali. La Laurea Magistrale consente, inoltre, l'accesso all'Albo professionale dei geologi.


Gli obiettivi formativi qualificanti che si pone il corso di studio sono:
a) fornire agli studenti padronanza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche di analisi dei dati ed una solida preparazione culturale nei diversi settori inerenti al Sistema Terra, nei loro aspetti teorici, sperimentali e pratici;
b) fornire gli strumenti fondamentali ed avanzati per l'analisi dei sistemi e dei processi geologici, della loro evoluzione temporale e modellazione, oltre alle conoscenze necessarie per operare il ripristino e la conservazione della qualità dell'ambiente e delle realtà naturali complesse;
c) fornire competenze operative di terreno e di laboratorio ed un'elevata capacità di recepire e trasferire i risultati della ricerca scientifica e tecnologica in campo professionale.

In particolar modo il curriculum in Rischi Naturali e Gestione Del Territorio intende fornire gli strumenti e le conoscenze specifiche per la risoluzione di problematiche quali la pianificazioni territoriale, la gestione ed eventuale bonifica delle risorse idriche, dei rifiuti industriali ed urbani, della radioattività naturale, delle pericolosità idrogeologica, sismica e vulcanica, necessarie a tutti gli studenti che, una volta laureati, lavoreranno sia come liberi professionisti sia come dipendenti di enti pubblici o privati aventi come obiettivo la valutazione dell'impatto ambientale e/o la gestione del territorio in tutti i suoi aspetti.

Il Curriculum in Geologia della Transizione Energetica fornisce una preparazione sia modellistica sia di terreno per l'esplorazione e la tutela del sottosuolo e della superficie terrestre, finalizzate all'individuazione e alla produzione sostenibili di energia da fonti rinnovabili e, subordinatamente, fossili, nel contesto della crescente necessità di diversificazione del mix energetico per realizzare la transizione energetica.
Gli obiettivi formativi sono i seguenti:
•fornire le basi fisico-matematiche e il training di laboratorio per la trattazione quantitativa richiesta nella modellazione di processi e corpi geologici di sottosuolo e di superficie (p.e., serbatoi profondi adatti allo stoccaggio o la produzione di risorse geotermiche e fossili, circolazione di fluidi, distribuzione della temperatura o di altri parametri fisico-chimici),
•familiarizzare con le più aggiornate tecniche di modellazione numerica per l'esplorazione e la gestione sostenibile delle risorse energetiche,
•maturare una consolidata esperienza di terreno in aree di interesse produttivo per delinearne sviluppo e tutela sostenibili.
Le nuove competenze riguarderanno la modellazione numerica di processi e corpi geologici, la creazione di modelli concettuali alla base dell'esplorazione e della produzione di energia da fonti rinnovabili e non, e della tutela del territorio interessato da queste attività, la gestione dei processi autorizzativi e di sicurezza relativi all'intera filiera dei sistemi energetici.

Il Curriculum in Tettonica e Vulcanologia è finalizzato allo studio della dinamica attiva del Pianeta Terra, caratterizzata da processi tettonici, sismici e vulcanici, a scala globale e regionale. Sono approfondite le avvincenti relazioni superficiali e profonde tra tettonica, geodinamica e vulcanologia attraverso corsi teorici, analisi di laboratorio e di terreno e modellistica avanzata, fornendo solide basi per l'analisi quantitativa dei dati. Il corso si sviluppa presentando tematiche affrontate in collaborazione con Università ed Enti di Ricerca nazionali e internazionali, promuovendo un percorso di studio avanzato propedeutico all'attività di ricerca, in aggiunta alle attività professionali. Tale curriculum, infatti, è imperniato sulle eccellenze di ricerca del Dipartimento, che offrono la possibilità di affrontare tematiche di ricerca all'avanguardia. E' particolarmente indicato per coloro che, in aggiunta a una conoscenza completa della dinamica del Pianeta Terra, desiderano intraprendere un percorso post lauream di lavoro o di ricerca presso Università ed Enti di Ricerca, nazionali ed internazionali.

Il Curriculum in Geofisica della Terra e dei Pianeti, in coordinamento con il Dipartimento di Matematica e Fisica, mira a fornire agli studenti le conoscenze geologiche e geofisiche per studiare l'interno della Terra e di altri pianeti. Il corso è stato costruito sulla base dell'attività di ricerca di elevato profilo internazionale nel campo della sismologia, dell'analisi spaziale dei dati e della geofisica planetaria dei docenti di riferimento e dalla collaborazione, in questi campi, con enti di ricerca nazionali (in particolare con l'INGV) e internazionali (e.g., ESA). Gli studenti che scelgono questo curriculum acquisiranno solide basi per l'analisi quantitativa dei dati. Un'attenzione particolare viene data ai metodi geofisici ed al telerilevamento. Il curriculum è consigliato a chi intende intraprendere una professione di carattere geofisico e a chi intende proseguire con un percorso post-lauream, anche in ambito di ricerca scientifica, nell'ambito delle scienze planetarie, della sismologia o di altre discipline geofisiche.

L'ordinamento del corso di studio è articolato in maniera tale da permettere l'elaborazione di piani di studio individuali orientati all'approfondimento di tematiche paleontologiche e di scienza dei materiali, nelle quali il Dipartimento di Scienze di Roma Tre ha solide e comprovate competenze scientifiche, ma risorse didattiche limitate che non consentono l'accensione di curricula specifici. Attraverso la presentazione di piani di studio individuali, lo studente potrà, inoltre, acquisire i crediti formativi necessari per completare la propria formazione multidisciplinare ed accedere ai concorsi per l'insegnamento nelle scuole medie inferiori e superiori.

Attraverso l'uso di testi e pubblicazioni in lingua inglese si intende preparare gli studenti alla conoscenza e all'uso di tale lingua nel campo specifico della Geologia, con particolare riferimento ai lessici disciplinari.
Possono presentare domanda d'immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale in Geologia e Tutela dell'Ambiente gli studenti in possesso di una laurea triennale come previsto dalle leggi in vigore e dai decreti ministeriali, di conoscenze nelle materie di base (Matematica, Fisica e Chimica), comprovate da un minimo di 18 CFU nei settori disciplinari relativi, di conoscenze e competenze ed abilità fondamentali nelle Scienze della Terra, comprovate da un minimo di 42 CFU nei settori disciplinari GEO. Il possesso dei requisiti per l'immatricolazione e la verifica del possesso di tali conoscenze da parte di laureati in classi diverse da L-34 e L-32 sarà verificato dalla Commissione Didattica Permanente di Geologia.
Autonomia di giudizio
Si attende che gli studenti acquisiscano una consapevole autonomia di giudizio con riferimento alla valutazione e interpretazione di dati presenti nella letteratura scientifica specifica e in particolar modo alla valutazione e interpretazione dei dati sperimentali di terreno e di laboratorio. Tale autonomia di giudizio deve essere strettamente correlata con l'applicazione dei principi della deontologia professionale.
La partecipazione attiva alle lezioni e alle esercitazioni in laboratorio e sul terreno, la presentazione di tesine alla fine di alcuni corsi (in special modo in quelli per i quali è prevista attività di terreno) e le discussioni con il relatore (ed eventuale/i correlatore/i) durante lo svolgimento della tesi sono considerati gli strumenti didattici di insegnamento e verifica.
Abilità comunicative
Gli studenti devono acquisire adeguate competenze di comunicazione, scritta e orale, in italiano e inglese, per poter presentare relazioni scientifico-tecniche. Devono inoltre poter presentare i dati in maniera sintetica, servendosi dello strumento informatico. Si attende altresì che gli studenti siano in grado di poter presentare in maniera corretta, senza complicare ma anche senza banalizzare, temi che interessano la comunità nel suo insieme (terremoti, eruzioni vulcaniche, frane ecc.).
La raccolta dati su argomenti di attualità geologica e l'esposizione da parte degli studenti ai loro colleghi e al/i docente/i in classe costituisce un valido strumento didattico. Le abilità comunicative verranno valutate in maniera esplicita durante la discussione della tesi di laurea magistrale.


Capacità di apprendimento
Gli studenti dovranno sviluppare adeguate capacità per poter approfondire e implementare le conoscenze già in loro possesso e per estendere tali conoscenze all'acquisizione di ulteriori competenze. Dovranno inoltre essere in grado di sviluppare capacità di aggiornamento continuo nel loro campo di conoscenze attraverso la consultazione di bibliografia, banche dati e altre informazioni in rete. Infine dovranno essere in grado di apprendere nuove tecniche di laboratorio che il continuo sviluppo tecnologico rende indispensabili.
La partecipazione in seminari riguardanti i progressi scientifici e tecnologici in vari campi di Scienze Geologiche e le applicazioni di tali progressi in campo professionale e la preparazione di relazioni su tali seminari da parte degli studenti possono essere considerati un buon strumento di didattica e valutazione in questo settore.
La prova finale del Corso di Laurea Magistrale in Geologia e Tutela dell'Ambiente consiste nella preparazione di una tesi originale, in italiano o in inglese, elaborata dallo studente con l'assistenza di almeno un docente appartenente al Collegio Didattico (relatore). Potranno assistere lo studente più docenti (correlatori), non necessariamente facenti parte del Collegio Didattico. Gli argomenti oggetto della prova finale riguardano approfondimenti di aspetti sperimentali affrontati dallo studente durante il Corso di studi magistrali. Una Commissione, formata da relatori e correlatori degli studenti laureandi e da docenti del Corso di Laurea e/o membri esterni non appartenenti al Consiglio Didattico, nominata dalla Commissione Didattica Permanente di Geologia assegnerà la votazione finale in centodecimi, che verrà determinata tenendo conto della qualità del lavoro svolto e della presentazione dell'elaborato, oltre che dal curriculum didattico dello studente secondo le procedure indicate dettagliatamente nel Regolamento Didattico.
Informazioni utili
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soddisfazione degli studenti