Il gruppo di ricerca
Il gruppo del Prof. Rotili si occupa di comprendere, a livello chimico e molecolare, sistemi biologici di rilevanza biomedica, con l’obiettivo di trasformare la conoscenza di base in strumenti, tecnologie e soluzioni utili per la società.
La nostra attività di ricerca si colloca all’interfaccia tra chimica farmaceutica, chemical biology, epigenetica, epitranscrittomica, biochimica, biofisica (spettrometria di massa nativa), microbiologia, farmacologia e medicina nucleare, con un approccio fortemente interdisciplinare e orientato alla scoperta di nuovi agenti terapeutici e strumenti molecolari innovativi.
Le principali linee di ricerca del gruppo sono:
Modulatori e sonde per target epigenetici ed epitranscrittomici
Progettiamo e sviluppiamo piccole molecole, peptidi e sonde chemoproteomiche in grado di modulare proteine chiave coinvolte nella regolazione epigenetica ed epitranscrittomica. Tra i target studiati rientrano istone deacetilasi, acetiltransferasi, metiltransferasi e demetilasi, PARP, DNA/RNA metiltransferasi e demetilasi, nonché proteine reader contenenti bromodomini e cromodomini.
Questi composti vengono utilizzati sia come strumenti per chiarire la funzione biologica dei target studiati, sia come potenziali candidati per lo sviluppo di nuove terapie antitumorali e antimicrobiche.
Scoperta di nuovi agenti anti-infettivi
Il gruppo è impegnato nello sviluppo di nuove strategie terapeutiche contro infezioni virali, batteriche, fungine e parassitarie. L’obiettivo è contribuire alla scoperta di molecole innovative in grado di rispondere a bisogni clinici ancora insoddisfatti, inclusa la crescente sfida della resistenza antimicrobica.
Radiotraccianti e nuove strategie per la terapia dei tumori
Una linea di ricerca è dedicata allo sviluppo di radiotraccianti, sia piccole molecole sia radio-immunoconiugati, per applicazioni nella chirurgia radioguidata dei tumori. Il gruppo lavora inoltre alla progettazione di molecole in grado di potenziare approcci terapeutici avanzati, come la protonterapia e la Boron Neutron Capture Therapy (BNCT).
Spettrometria di massa nativa per il drug discovery
Applichiamo la spettrometria di massa nativa allo studio di interazioni biologiche complesse, incluse interazioni proteina-proteina, proteina-acido nucleico e proteina-ligando. Questa tecnologia consente di analizzare sistemi biomolecolari in condizioni prossime a quelle native e rappresenta uno strumento potente per supportare processi di early drug discovery.
Pur mantenendo una forte vocazione per la ricerca di base, il gruppo del Prof. Rotili è orientato alla valorizzazione applicativa dei risultati scientifici. Le attività sono sostenute da un’ampia rete di collaborazioni con clinici, ricercatori accademici e partner industriali, in Italia e all’estero, con l’obiettivo di favorire il trasferimento delle scoperte dal laboratorio a potenziali applicazioni diagnostiche e terapeutiche.
