Il corso mira all’acquisizione di conoscenze relative alle problematiche generali dell'archeologia pre- e protostorica, del suo statuto disciplinare e della sua storia, con particolare riferimento alla paletnologia italiana.
scheda docente
materiale didattico
Il percorso alterna lettura archeologica “classica” e approcci più recenti, mostrando come le interpretazioni nascano dall’incontro tra dati, metodi e domande di ricerca (e come il presente influenzi inevitabilmente il modo in cui pensiamo il passato). Un’attenzione specifica è dedicata a temi trasversali come mobilità, contatti a lunga distanza, circolazione di merci e tecnologie, specializzazione produttiva e conflitto, con l’obiettivo di comprendere come si costruiscono e si trasformano reti economiche e sociali su scale diverse.
Il corso mira a sviluppare capacità di lettura critica delle evidenze e familiarità con il linguaggio e gli strumenti dell’archeologia preistorica e protostorica, fornendo basi solide per affrontare in modo consapevole la letteratura e i dibattiti contemporanei sul periodo.
I testi di riferimento verranno presentati, discussi e assegnati nel corso delle lezioni, in modo da garantire una scelta mirata e coerente con i temi affrontati nel programma.
STUDENTI NON FREQUENTANTI:
Per gli studenti non frequentanti è necessario contattare il docente al fine di concordare un programma di studio personalizzato, che consenta di raggiungere gli obiettivi formativi del corso anche in assenza della partecipazione alle attività in aula.
Programma
Il corso offre una panoramica delle grandi trasformazioni che interessano l’Europa (con particolare attenzione all’Italia) tra la fine della preistoria e l’inizio della protostoria, seguendo il passaggio verso società sempre più interconnesse nel corso dell’Età del Bronzo e della prima età del Ferro. Attraverso esempi e casi studio selezionati, gli studenti acquisiranno una griglia cronologica e concettuale per orientarsi tra culture materiali, pratiche funerarie, forme dell’insediamento e cambiamenti del paesaggio.Il percorso alterna lettura archeologica “classica” e approcci più recenti, mostrando come le interpretazioni nascano dall’incontro tra dati, metodi e domande di ricerca (e come il presente influenzi inevitabilmente il modo in cui pensiamo il passato). Un’attenzione specifica è dedicata a temi trasversali come mobilità, contatti a lunga distanza, circolazione di merci e tecnologie, specializzazione produttiva e conflitto, con l’obiettivo di comprendere come si costruiscono e si trasformano reti economiche e sociali su scale diverse.
Il corso mira a sviluppare capacità di lettura critica delle evidenze e familiarità con il linguaggio e gli strumenti dell’archeologia preistorica e protostorica, fornendo basi solide per affrontare in modo consapevole la letteratura e i dibattiti contemporanei sul periodo.
Testi Adottati
STUDENTI FREQUENTANTII testi di riferimento verranno presentati, discussi e assegnati nel corso delle lezioni, in modo da garantire una scelta mirata e coerente con i temi affrontati nel programma.
STUDENTI NON FREQUENTANTI:
Per gli studenti non frequentanti è necessario contattare il docente al fine di concordare un programma di studio personalizzato, che consenta di raggiungere gli obiettivi formativi del corso anche in assenza della partecipazione alle attività in aula.
Bibliografia Di Riferimento
STUDENTI NON FREQUENTANTI - TESTI D'ESAME 3 libri: Bietti Sestieri, A.M. 2018. L’ Italia nell’età del bronzo e del ferro: dalle palafitte a Romolo (2200-700 a. C.) 2a edizione. Roma: Carocci editore. Krause, J., & Trappe, T. 2020. Storia dell’umanità: per gente che va di fretta. Milano: il saggiatore. Renfrew, C., Bahn, P.G., & Gelichi, S. 2018. Archeologia: teoria, metodi e pratica 3. ed. italiana condotta sulla 7. ed. inglese. Bologna: Zanichelli. 3 articoli (Open Access, copia-incolla titolo su motore di ricerca): Earle, T., Ling, J., Uhnér, C., Stos-Gale, Z., & Melheim, L. 2015. The Political Economy and Metal Trade in Bronze Age Europe: Understanding Regional Variability in Terms of Comparative Advantages and Articulations. European Journal of Archaeology 18(4): p.633–657. Iacono, F. et al. 2021. Establishing the Middle Sea: The Late Bronze Age of Mediterranean Europe (1700-900 BC). Journal of Archaeological Research: p.371–445. Kristiansen, K. 2014. Towards a new paradigm? The Third Science Revolution and its Possible Consequences in Archaeology. Current Swedish Archaeology 22: p.11–34.