Il corso si propone di offrire agli studenti le conoscenze relative agli “inorganic biofactors” nell’omeostasi, partendo dal ruolo biochimico fino ad analizzare il loro impatto sulla salute dell’uomo.
Inoltre, il corso fornirà allo studente le conoscenze essenziali per la comprensione dei meccanismi biochimici e molecolari alla base delle malattie metaboliche, mitocondriali e neoplastiche.
Inoltre, il corso fornirà allo studente le conoscenze essenziali per la comprensione dei meccanismi biochimici e molecolari alla base delle malattie metaboliche, mitocondriali e neoplastiche.
scheda docente
materiale didattico
Testi di supporto:
- Siliprandi & Tettamanti "Biochimica Medica - strutturale, metabolica e funzionale" Ed. Piccin
- Chiurchiù & Maccarrone "I radicali liberi e la loro rilevanza in biomedicina: dai meccanismi molecolari alle prospettive terapeutiche" Ed Piccin
ORARIO RICEVIMENTO: lunedì ore 10 su appuntamento (alessandra.dimasi@uniroma3.it)
Programma
LE EMOPROTEINE. IL METABOLISMO DELL'EME E LE PATOLOGIE ASSOCIATE. LA BIOSINTESI DELL'EME E LE PATOLOGIE ASSOCIATE. IL METABOLISMO DEL FERRO E LE PATOLOGIE ASSOCIATE. DEFINIZIONE DI “INORGANIC BIOFACTORS”. I PRINCIPALI “INORGANIC BIOFACTORS”: L’OSSIGENO MOLECOLARE, IL MONOSSIDO DI CARBONIO, IL MONOSSIDO D’AZOTO, L’ACIDO SOLFIDRICO. ANALISI DEL RUOLO BIOCHIMICO E CELLULARE DEGLI "INORGANIC BIOFACTORS" E DEL LORO CONTRIBUTO NELL'INSORGENZA DI PATOLOGIE UMANE. RUOLO TERAPEUTICO DEGLI "INORGANIC BIOFACTORS". LE SPECIE REATTIVE DELL’OSSIGENO E DELL’AZOTO. LE MALATTIE MITOCONDRIALI. LA QUESTIONE ENERGETICA DELLE CELLULE TUMORALI. VARIAZIONI METABOLICHE NELLE CELLULE TUMORALI: EFFETTO WARBURG ED EFFETTO REVERSE WARBURG. RELAZIONE TRA METABOLISMO, MODIFICAZIONI POST-TRADUZIONALI DELLE PROTEINE ED EPIGENETICA. RELAZIONE TRA METABOLISMO ENERGETICO E STABILITA’ DEL GENOMA.Testi Adottati
ARTICOLI SCIENTIFICI, SUPPORTI INFORMATICI E CARTACEI FORNITI DAL DOCENTE.Testi di supporto:
- Siliprandi & Tettamanti "Biochimica Medica - strutturale, metabolica e funzionale" Ed. Piccin
- Chiurchiù & Maccarrone "I radicali liberi e la loro rilevanza in biomedicina: dai meccanismi molecolari alle prospettive terapeutiche" Ed Piccin
ORARIO RICEVIMENTO: lunedì ore 10 su appuntamento (alessandra.dimasi@uniroma3.it)
Modalità Erogazione
Il corso di Biochimica Cellulare è un corso teorico che si svolge al primo semestre (ottobre-dicembre) del primo anno e si articola in 4 ore di lezioni frontali per settimana con l'utilizzo di presentazioni in PowerPoint. Le lezioni saranno erogate in presenza o in forma telematica, in relazione alla situazione pandemica.Modalità Frequenza
FacoltativaModalità Valutazione
L'esame consiste in una prova scritta (pre-appello) non obbligatoria che si svolgerà al rientro dalla pausa natalizia. Nel caso in cui non venga svolta tale prova scritta o nel caso in cui si voglia aumentare il voto conseguito, si potrà sostenere l'esame orale nelle date di appello stabilite. La prova scritta sarà composta da tre parti, per un totale di 17 quesiti e un punteggio massimo di 31 punti: Parte A – Domande a scelta multipla: 12 domande, ciascuna del valore di 1 punto, per un massimo di 12 punti. Parte B – Domande a risposta breve: 3 domande, ciascuna del valore di 3 punti, per un massimo di 9 punti. Parte C – Domande di ragionamento: 2 domande, ciascuna del valore di 5 punti, per un massimo di 10 punti. Il voto finale valuterà i seguenti parametri: a) Appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze e competenze acquisite; b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina; c) Capacità espressiva; d) Capacità logiche; e) Capacità di sintesi; f) Capacità di collegare differenti argomenti. Di conseguenza, il giudizio potà essere: a) Sufficiente (da 18 a 20/30) b) Discreto (da 21 a 23) c) Buono (da 24 a 26) d) Ottimo (da 27 a 29) e) Eccellente (30) La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.