20402348 - INTRODUZIONE ALLA SEDIMENTOLOGIA

Il corso ha lo scopo di fornire allo studente i concetti fondamentali della sedimentologia attraverso lo studio dei sedimenti, degli ambienti in cui si formano e dei principi che controllano il trasporto e la sedimentazione


scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20402348 INTRODUZIONE ALLA SEDIMENTOLOGIA in Scienze geologiche L-34 R N0 CIPOLLARI PAOLA

Programma

Modulo 1 – I sedimenti e le rocce sedimentarie: l’archivio della superficie terrestre (6 ore)
Origine e composizione dei sedimenti; componenti delle rocce sedimentarie; granulometria, selezione, arrotondamento e altre caratteristiche tessiturali e relativo significato genetico; principi di classificazione; rocce organogene, evaporiti e depositi di interesse energetico, industriale e ambientale. Attività su campioni finalizzate al riconoscimento e alla classificazione.
Modulo 2 – Trasporto e deposizione dei sedimenti (6 ore)
Fondamenti di dinamica dei fluidi applicata ai processi sedimentari; trasporto in flussi unidirezionali; flussi trattivi; flussi iperconcentrati e di massa; flussi granulari, debris flow e correnti di torbida. Discussione delle relazioni tra caratteristiche del flusso, trasporto e prodotto deposizionale.
Modulo 3 – Laboratorio di petrologia sedimentaria (6 ore)
Osservazione di sezioni sottili al microscopio; identificazione dei principali componenti delle arenarie; descrizione di tessitura e composizione; studio di campioni da successioni flyschoidi; introduzione all’uso delle osservazioni petrografiche per semplici interpretazioni di provenienza e di evoluzione dei bacini sedimentari.
Modulo 4 – Strutture sedimentarie e processi deposizionali (6 ore)
Laminazioni e stratificazioni piano-parallele e incrociate; ripple marks da corrente e da moto ondoso; strutture erosive e deformative; depositi torbiditici e sequenza di Bouma; tempestiti e depositi da eventi estremi; strutture chimiche e biogene; tracce fossili, bioturbazione e bioerosione. Riconoscimento di strutture su campioni e immagini e interpretazione dei processi deposizionali.
Modulo 5 – Ambienti sedimentari (6 ore)
Sistemi fluviali e lacustri; delta; ambienti costieri e litorali; piattaforme terrigene e carbonatiche; scarpate continentali e piane sottomarine profonde; bacini pelagici; ambienti evaporitici. Integrazione di sedimenti, strutture e processi per il riconoscimento delle principali facies e la ricostruzione di semplici sistemi deposizionali.
Modulo 6 – Sedimentologia forense e applicata (6 ore)
Principi e metodologie della sedimentologia forense; osservazione e analisi comparativa di sedimenti; applicazioni in campo investigativo, ambientale e territoriale; discussione guidata di casi reali o didattici, con attenzione ai criteri utilizzati per collegare campioni e contesti.
Le eventuali escursioni extra-curricolari e facoltative, quando organizzate, costituiscono occasioni integrative di osservazione sul terreno e non concorrono autonomamente alla valutazione finale.


Testi Adottati

• Boggs, S., Jr. (2012). Principles of Sedimentology and Stratigraphy. Pearson Education / Pearson Prentice Hall.
• Stow, D. A. V. (2010). Sedimentary Rocks in the Field: A Colour Guide. Manson Publishing. ISBN 978-1-874545-69-9.
• Atlanti fotografici di strutture sedimentarie e sedimenti, utilizzati come materiale di supporto per le attività di riconoscimento.
• Materiali didattici, campioni, immagini, sezioni sottili e casi di studio forniti dal docente durante il corso.

Modalità Frequenza

Si raccomanda vivamente la frequenza in presenza. Per le lezioni e le esercitazioni per il 75% del totale ore erogate; per le attività di terreno per il 100%.

Modalità Valutazione

L’esame comprende una prova orale, che concorre per l’80% al voto finale, e una prova pratica di riconoscimento e interpretazione di strutture sedimentarie su campioni di roccia, che concorre per il 20%. Prova orale – 80% Il colloquio verifica la conoscenza dei contenuti e la capacità di collegare sedimenti, strutture, processi e ambienti deposizionali. Comprende indicativamente la discussione di un argomento del programma scelto dallo studente e successive domande del docente volte ad accertare la capacità di descrivere, confrontare e interpretare processi, rocce e ambienti sedimentari. La durata orientativa è di 20–30 minuti. Prova pratica – 20% Lo studente esamina uno o più campioni o immagini di rocce sedimentarie e deve riconoscere e descrivere le strutture sedimentarie osservabili, utilizzare una terminologia appropriata e proporre un’interpretazione motivata del processo deposizionale e, ove possibile, dell’ambiente di formazione. La prova consente di verificare la capacità di applicare le conoscenze a materiali non necessariamente identici a quelli già esaminati durante il corso. Criteri di valutazione e determinazione del voto finale La valutazione considera correttezza e completezza delle conoscenze; capacità di riconoscere e descrivere sedimenti, rocce e strutture; capacità di collegare evidenze e processi e formulare interpretazioni motivate; autonomia nel ragionamento; chiarezza e appropriatezza del linguaggio scientifico. La prova orale verifica principalmente conoscenza e capacità di comprensione, capacità di applicazione, abilità comunicative e capacità di collegamento; la prova pratica verifica in particolare applicazione delle conoscenze, autonomia di giudizio e trasferimento dei metodi a casi non precedentemente esaminati. Il voto finale, espresso in trentesimi, è calcolato attribuendo un peso dell’80% alla prova orale e del 20% alla prova pratica. L’esame è superato con una valutazione finale almeno pari a 18/30; la lode può essere attribuita in presenza di una preparazione e di capacità interpretative e argomentative di livello eccellente.