20402347 - INTRODUZIONE ALLA TETTONICA

Fornire i fondamenti della tettonica: origine dei principali elementi deformativi, loro architettura, storia evolutiva e ambientazione geodinamica;
chiarire l’interazione tra tettonica e processi sia superficiali (sedimentazione, erosione) che profondi (convezione mantellica); introdurre metodologie applicate allo studio della tettonica. introdurre la pericolosita' legata a processi tettonici. Per ciascun argomento trattato, saranno fornite informazioni teoriche di base, in seguito implementate - anche grazie al coinvolgimento attivo degli studenti (i.e. lettura articoli scientifici, esercizi, ricerche on line) - da interpretazioni più avanzate e da specifici esempi di casi naturali.

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20402347 INTRODUZIONE ALLA TETTONICA in Scienze geologiche L-34 R N0 FUNICIELLO FRANCESCA

Programma

FONDAMENTI
Introduzione alla tettonica. Forze, sforzi, deformazioni e reologia. Composizione, struttura, comportamento reologico e profilo termico della crosta oceanica e continentale, della litosfera oceanica e continentale e del mantello. Sviluppo storico della teoria della tettonica delle placche e classificazione dei margini di placca.

TETTONICA ESTENSIONALE
Geometria e cinematica delle faglie normali. Origine ed evoluzione dei sistemi di rift. Modelli di rifting per taglio puro e taglio semplice. Relazioni tra rifting, sedimentazione, topografia e magmatismo. Dorsali medio-oceaniche e margini passivi.

TETTONICA COMPRESSIVA
Geometria, cinematica e dinamica dei margini convergenti e collisionali. Convergenza frontale e obliqua. Architettura, cinematica e meccanica delle catene collisionali.

TETTONICA TRASCORRENTE
Faglie trasformi e trascorrenti e relative ambientazioni geodinamiche. Transpressione, transtensione e bacini pull-apart.

PLUMES
Plumes & hot spot

PERICOLOSITÀ LEGATA A PROCESSI TETTONICI
Concetti di pericolosità e rischio. Sismicità interplacca e intraplacca, mega-terremoti, tsunami, vulcani e frane. Casi relativi alla pericolosità tettonica nella città di Roma.

METODOLOGIE NON DI TERRENO PER LO STUDIO DEI PROCESSI TETTONICI
GeoMapApp, metodi sismici, modellazione analogica, modellazione numerica.

ATTIVITÀ FORMATIVE
Lettura e discussione di articoli scientifici, esercizi, ricerche online, casi naturali e seminari.


Testi Adottati

• Van der Pluijm, B. A. e Marshak, S. (2004), Earth Structure: An Introduction to Structural Geology and Tectonics, 2a ed., W. W. Norton & Company.
• Stein, S. e Freymueller, J. T. (a cura di) (2002), Plate Boundary Zones, AGU Geodynamic Series, vol. 30.
• Davies, G. F. (1999), Dynamic Earth: Plates, Plumes and Mantle Convection, Cambridge University Press.
• Turcotte, D. L. e Schubert, G. (2002), Geodynamics, 2a ed., John Wiley & Sons.
• Fossen, H. (2020), Geologia strutturale, Zanichelli.

Articoli scientifici, dati, carte e materiali didattici integrativi sono indicati o forniti dal docente in relazione agli argomenti e ai casi di studio affrontati.


Modalità Erogazione

Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti. In particolare si applicheranno le seguenti modalità: didattica virtuale

Modalità Frequenza

La frequenza è obbligatoria. Percentuali minime, modalità di verifica ed eventuali disposizioni per specifiche categorie di studenti sono disciplinate dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda.

Modalità Valutazione

La valutazione comprende la presentazione e discussione di un articolo scientifico, un colloquio orale sul programma e la partecipazione attiva e documentata alle attività formative. PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE DI UN ARTICOLO SCIENTIFICO - 30% L'articolo è proposto dal docente tenendo conto degli interessi dello studente. La presentazione deve chiarire quesito scientifico, contesto tettonico, dati, metodi, risultati e conclusioni; la discussione verifica la capacità di interpretare criticamente il lavoro e collegarlo ai contenuti del corso. Sono valutati: comprensione dell'articolo; correttezza scientifica; capacità di sintesi e di valutazione critica; qualità delle figure utilizzate; chiarezza espositiva e appropriatezza del linguaggio. COLLOQUIO ORALE SUL PROGRAMMA - 60% Il colloquio verte sui contenuti teorici e applicativi del corso e può partire da carte, sezioni, schemi o casi naturali. Sono valutati padronanza dei concetti, capacità di collegare struttura, cinematica, meccanica e contesto geodinamico, correttezza dell'interpretazione e uso del linguaggio disciplinare. PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITÀ FORMATIVE - 10% La partecipazione è valutata sulla base del contributo effettivo agli esercizi, alla lettura e discussione degli articoli, alle ricerche, ai seminari e ai momenti di confronto in aula. DETERMINAZIONE DEL VOTO FINALE Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla somma ponderata delle tre componenti. L'esame è superato con almeno 18/30. L'insieme delle prove verifica conoscenze, capacità di applicazione e interpretazione, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di approfondimento autonomo. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti. In particolare si applicheranno le seguenti modalità: esami in modalità virtuale