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Dipartimento di Scienze

Prof.ssa Ceschin Simona

Sezione: Scienze molecolari, cellulari, ambientali ed evoluzionistiche
Ruolo: Professore Associato
SSD: BIO/02
SC: 05/A1
Corsi:
Email: simona.ceschin@uniroma3.it
Telefono: 0657336434
Cellulare: 84554
Indirizzo: Viale Marconi 446
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Curriculum

Titoli di studio

· Maturità scientifica conseguita il 22/07/1993 presso il Liceo Scientifico Statale J.F. Kennedy di Roma, con la votazione di 54/60.

· Laurea in Scienze Biologiche conseguita il 21/02/2000 presso l’Università degli Studi Roma Tre con la votazione di 110/110 e Lode. Titolo della tesi: “Analisi floristica e vegetazionale del Palatino (Roma) ed aspetti applicativi alle problematiche archeologiche”.

· Titolo in Dottore di Ricerca in Biologia conseguito il 10/06/2005, presso l’Università degli Studi Roma Tre. Titolo della tesi: “Studio autoecologico, sinecologico e sindinamico della flora e della vegetazione di aree archeologiche romane a diverso grado di antropizzazione”.

· Assegnista di Ricerca presso l’Università degli Studi Roma Tre, Dip. di Biologia, in relazione al progetto di ricerca “Valutazione della qualità delle acque del basso corso del fiume Tevere mediante l’uso di macrofite acquatiche come bioindicatori”. Progetto biennale finanziato dall’Autorità del Bacino del Fiume Tevere (2005/2006).

· Ricercatore nel settore scientifico-disciplinare della Botanica Ambientale ed Applicata (BIO/03) ed afferente al Dip. di Biologia Ambientale dell’Università degli Studi Roma Tre. Svolge la propria attività di ricerca nel Laboratorio di Botanica (novembre 2006-aprile 2010).

· Ricercatore Confermato nel maggio 2010 nel SSD BIO/03 (Botanica Ambientale ed Applicata) ed afferente al Dip. di Biologia Ambientale dell’Università degli Studi Roma Tre. Svolge la propria attività di ricerca nel Laboratorio di Botanica.

· Da luglio 2012 è passata dal SSD BIO/03 (Botanica Ambientale ed Applicata) settore concorsuale 05/A1 al SSD BIO/02 (Botanica Sistematica) settore concorsuale 05/A1. Il passaggio è stato disposto dal decreto D.R. n. 1232 del 13 luglio 2012.

· Ha conseguito l’idoneità per la abilitazione nazionale scientifica nel SSD BIO/02, settore concorsuale 05/A1 (gennaio 2014).

 

Ulteriori titoli e tirocini

· Tirocinio annuale post-lauream svolto all’Università degli Studi Roma Tre presso il laboratorio di Microbiologia (Prof. Visca) su tematiche di biodeterioramento di materiali lapidei e presso il laboratorio di Botanica (Prof.ssa Caneva) con approfondimento di problematiche botaniche in ambito di siti archeologici romani e di contesti floristico-vegetazionali per l’area di Maratea (Basilicata) (A.A. 2000/2001).

· Conseguimento di idoneità nelle Liste Regionali del Lazio per catalogatori laureati esperti in censimento e catalogazione di Beni Botanici (Luglio, 2004).

· Titolo di professore aggregato per attività di didattica frontale inerente il corso di Bioindicazione e Monitoraggio Ambientale (BIO/03) (A.A. 2011/2012) .

  

Conoscenze linguistiche, informatiche e di microscopia
 

· Buona conoscenza della lingua inglese e rudimenti di spagnolo.

· Buona conoscenza dei Sistemi operativi Windows (98, 2000, XP, Vista), dei programmi Office 2003, Office 2007 (Word, Excel, Access, Power Point) e programmi grafici (Photoshop 7.0, Photo styler).

· Conoscenza di programmi di statistica (Syntax 2000, SPSS 16.0, Statistica 6.0, Ginkgo Analysis System 1.6.0, rudimenti di Fuzzy Set).

· Conoscenza base di programmi di cartografia e rudimenti di GIS.

· Conoscenza base dell’utilizzo della microscopia elettronica (strumentazione SEM e FIB). Attestato di frequenza ad un corso FIB 14/17-01/2008, rilasciato dal Dip.to di Ingegneria, Università degli Studi Roma Tre.

 

 Congedi

· Congedo per maternità 2008-2009: in astensione obbligatoria per maternità dal 24 settembre 2008 al 24 febbraio 2009. In astensione facoltativa per maternità dal 25 febbraio 2009 al 26 marzo 2009. Congedo riconosciuto dal decreto D.A. del 03/04/2009 n. 685/2009.

· Congedo per maternità 2011-2012: in astensione obbligatoria per maternità dal 29 giugno 2011 al 04 dicembre 2012 e in astensione facoltativa per maternità dal 05 dicembre 2011 al 31 dicembre 2011 e dal 09 gennaio 2012 al 22 febbraio 2012. Congedo riconosciuto dal decreto D.A. del 07/05/2012 n. 698/2012.

  

A) Attività didattica

Ha prestato attività didattica nell’ambito dei settori della Botanica generale (BIO/01), Botanica sistematica (BIO/02) e Botanica ambientale ed applicata (BIO703),presso l’Università degli Studi Roma Tre. In particolare ha avuto i seguenti incarichi:

·  Contratto di lavoro autonomo coordinato a tempo determinato per lo svolgimento di attività di supporto tecnico alle esercitazioni di Botanica generale ed Ecologia vegetale (BIO/01 e BIO/03), presso il Dip. di Biologia, nell’ambito del Diploma di Operatore Tecnico Ambientale (O.T.A.) (A.A. 2000/2001).

Contratto di lavoro autonomo coordinato a tempo determinato per lo svolgimento di attività di supporto alla didattica per il corso di Botanica II (BIO/02), presso il Dip. di Biologia - Corso di Laurea in Scienze Biologiche - Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali (A.A. 1999/2000; 2001/2002; 2002/2003; 2003/2004; 2004/2005).
Contratto di affidamento per lo svolgimento dell'insegnamento di “Botanica - III modulo - Laboratorio di Botanica Sistematica e Applicata” (BIO/01), presso il Dip. di Biologia - Corso della Laurea in Scienze Biologiche - Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali (AA. 2006/2007; 2007/2008).
Contratto di affidamento interno per lo svolgimento dell'insegnamento di “Bioindicazione e Monitoraggio ambientale - I modulo - Bioindicazione vegetale” (BIO/03), presso il Dip. di Biologia Ambientale - Corso della Laurea Magistrale in Biologia – indirizzo Gestione e Conservazione   degli Ecosistemi - Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali (AA. 2007/2008; 2009/2010).
Contratto di affidamento per lo svolgimento dell'insegnamento di “Botanica applicata ai beni culturali” (BIO/02), presso il Dip. di Studi Storico-Artistici, Archeologici e sulla Conservazione - Corso di Laurea in Storia e Conservazione del patrimonio artistico - Facoltà di Lettere e Filosofia (AA. 2009/2010).
Contratto di affidamento interno per lo svolgimento dell'insegnamento di “Bioindicazione e Monitoraggio ambientale (BIO/03), presso il Dip. di Biologia Ambientale - Corso della Laurea Magistrale in Biologia – indirizzo Gestione e Conservazione   degli Ecosistemi - Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali (AA. 2011/2012).
Incarico di affidamento interno per lo svolgimento di una parte dell’insegnamento di “Botanica” e del Laboratorio di Botanica previsto nell’ambito del suddetto insegnamento (BIO 01/02), presso il Dipartimento di Scienze - Corso della Laurea in Scienze Biologiche (AA 2012/2013).
 

E’ stata Membro di Commissione per gli esami di profitto presso l’Università degli Studi Roma Tre dei seguenti insegnamenti:

insegnamento di “Botanica” (BIO/01). Corso di Laurea in Scienze Biologiche - Facoltà Scienze, Matematiche, Fisiche e Naturali. Per gli esami di profitto di questo insegnamento ricopre il ruolo di membro di commissione dall’ A.A. 2002/2003.
insegnamento di “Botanica sistematica” (BIO/02). Corso di Laurea in Scienze Biologiche - Facoltà Scienze, Matematiche, Fisiche e Naturali (A.A. 2003/2004; 2004-2005).
insegnamento di “Biodiversità vegetale e Laboratorio Botanico” (BIO/02). Corso di Laurea in Scienze Biologiche - Facoltà Scienze, Matematiche, Fisiche e Naturali (A.A. 2004/2005).
insegnamento di “Bioindicazione e monitoraggio ambientale”(BIO/03). Corso di Laurea Magistrale in Biologia - Facoltà Scienze, Matematiche, Fisiche e Naturali. Per gli esami di profitto di questo insegnamento ricopre il ruolo di Presidente di Commissione dall’A.A. 2007/2008.
insegnamento di “Botanica Applicata ai Beni culturali” (BIO/01). Corso di Laurea in Storia e Conservazione del patrimonio artistico - Facoltà di Lettere e Filosofia (A.A. 2003/2004; 2004-2005; 2005-2006; 2006-2007; 2007/2008; 2008/2009). Negli A.A. 2009/2010, 2010/2011, per gli esami di profitto di tale insegnamento ha ricoperto il ruolo di Presidente di Commissione.
 

E’ stata riconosciuta Cultore della materia per i settori della Botanica generale (BIO/01), Botanica Sistematica (BIO/02), presso l’Università degli Studi Roma Tre. In particolare è stata cultore della materia per i seguenti insegnamenti:

·         Botanica Sistematica (BIO/02) (A.A. 2003/2004; 2004/2005);

·         Biodiversità Vegetale (BIO/02) (A.A. 2004/2005);

Botanica (BIO/01) (dall’A.A. 2002/2003);
Botanica Applicata ai Beni Culturali (BIO/02) (2003/2004; 2004/2005; 2005/2006; 2006/2007).
 

E’ stata, inoltre Membro di Commissione di Laurea nell’ambito del Corso di Laurea Triennale in Scienze Biologiche e Corso di Laurea Magistrale in Biologia, oltre che membro di Commissione d’esame del Diploma Universitario di Operatore Tecnico Ambientale (O.T.A -dell’Università degli Studi “Roma Tre), partecipando in qualità di relatore, correlatore e contro-relatore (A.A. 2006-2007, 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012).

 

Ha svolto attività di educazione ambientale nell’ambito di:

·      Progetto naturalistico per Scuole Medie Statali “Alla scoperta del Fiume Tevere all’interno di Roma”. Progetto promosso dalla Cooperativa Cypraea e finanziato dal Comune di Roma (2001). Progetto di durata annuale e ripartito in 12 lezioni in classe e 4 escursioni in campo.

Progetto di formazione ambientale “La Marcigliana nella riabilitazione psicosociale. Integrazione di tipo ecologico-ambientale in ambito territoriale” (2003). Progetto svolto presso la Riserva Naturale della Marcigliana, con la collaborazione della USL di Roma. Progetto di durata di 7 mesi e ripartito in 10 incontri.
Progetto ambientale come guida naturalistica nelle Riserve Naturali di Roma (Marcigliana, Tenuta dei Massimi, Decima Malafede, Valle dei Casali), per conto del WWF e l’Ente Regionale Roma Natura (2000-2004), con una media annuale di 8 escursioni guidate.
XIV e XV Settimana della Cultura Scientifica (22-27 Marzo, 2004; 14-21 Marzo, 2005), svolta presso il Dipartimento di Biologia, Università degli studi Roma Tre. Responsabile Scientifico il Prof. F. Lucchese.
Ha svolto attività di docenza nell’ambito del corso di formazione “Corso di formazione applicata sulle macrofite, quali bioindicatori per la qualità delle acque superficiali”, promosso e finanziato dall’ARPA Umbria (2007).
 

Ha inoltre collaborato alla realizzazione di:

pannelli divulgativi naturalistici ed elaborazione di testi per schede botaniche nel sito web ufficiale della Riserva Naturale della Marcigliana (Roma) (web.tiscali.it/marcigliana/) (2002).
attività di musealizzazione nella Riserva Naturale Lago di Posta Fibreno (FR) con materiale d’erbario identificato, essiccato ed esposto.
elaborazione di testi per pannelli divulgativi naturalistici per il Complesso archeologico della Villa di Massenzio sull’Appia Antica (Roma) (2008).
 

 

B) Titolo di dottore di ricerca e fruizione di assegni, contratti e borse di studio finalizzati ad attività di ricerca

·           Ha vinto una Borsa di Studio annuale svolta con tutorato congiunto della Provincia di Roma e del CROMA (Centro per gli Studi di Roma, Università degli Studi Roma Tre), finalizzata alla realizzazione di un “Atlante storico-ambientale per il Comune di Anzio e di Nettuno, con particolare riferimento a “Caratteri ambiente e territorio” (2000/2001).

·           Ha avuto un contratto di lavoro autonomo coordinato a tempo determinato annuale, svolto presso il CROMA (Centro per gli Studi di Roma, Università degli Studi Roma Tre) per la prestazione professionale “Schede e contributi per l’Atlante storico-ambientale di Anzio e Nettuno” (2002).

·           Ha conseguito il titolo in Dottore di Ricerca in Biologia presso l’Università degli Studi Roma Tre il 10/06/2005. Titolo della tesi: “Studio autoecologico, sinecologico e sindinamico della flora e della vegetazione di aree archeologiche romane a diverso grado di antropizzazione”.

·           Ha vinto il concorso pubblico per un assegno biennale di ricerca presso l’Università degli Studi Roma Tre - Dip. di Biologia, il 14/06/2005. L’assegno di ricerca è stato svolto per 16 mesi consecutivi dal 01/07/2005 al 31/10/2006. Titolo del progetto di ricerca: ”Valutazione dello stato qualitativo delle acque del fiume Tevere attraverso l’uso di bioindicatori vegetali con analisi diacronica sullo stato della componente macrofitica e sue fluttuazioni nel tempo”.

 

Attività professionali

·           Ha prestato collaborazione professionale al progetto “Studio della vegetazione dell’area archeologica di Gabii-Castiglione”, promosso e finanziato dal Comune di Roma – Dipartimento VI, Roma Capitale (2003). Responsabile Tecnico-Scientifico Arch. G. Cafiero. Il progetto ha avuto come obiettivo generale la realizzazione del Parco di Gabii-Castiglione sulla Via Prenestina attraverso il recupero ambientale dell'area, la valorizzazione dei reperti archeologici ed il loro inserimento in percorsi storici, naturalistici e paesaggistici.

·           Ha collaborato nell’ambito del progetto di ricerca “Realizzazione degli studi propedeutici all’individuazione di interventi e di strategie di conservazione, finalizzati alla valorizzazione del sistema di aree umide della fascia costiera settentrionale della Provincia di Roma”. Progetto promosso e finanziato dalla Provincia di Roma (2005).

·           Ha prestato collaborazione professionale al progetto di studio “Villa di Massenzio sull’Appia Antica: specie e comunità’ vegetali come bioindicatori nelle prospezioni archeologiche” promosso e finanziato dalla Soprintendenza Archeologica di Roma (2006). Responsabile Scientifico del progetto Prof.ssa G. Caneva - Dip. di Biologia - Università degli Studi Roma Tre.

·           Ha prestato collaborazione professionale al progetto relativo alle attività di musealizzazione della Riserva Naturale Lago di Posta Fibreno (FR) con allestimento di erbario scientifico (2008).

·           Ha prestato collaborazione professionale nell’ambito del progetto di ricerca “Biodiversità e Paesaggi culturali della Costiera Amalfitana”. Progetto finanziato dalla Comunità Montana Monti Lattari. Responsabile Scientifico del progetto Prof.ssa G. Caneva - Dip. di Biologia Ambientale - Università degli Studi Roma Tre (2004-2006).

·           Ha prestato collaborazione professionale nell’ambito del progetto di ricerca “Studio della componente vegetale come bioindicatore della qualità delle acque: applicazioni nell’alto bacino del Fiume Tevere”, di cui è stata il Responsabile Scientifico. Progetto finanziato da ABOCA s.p.a - Società Agricola di Sansepolcro (AR) (2008).

·           Ha contratto infine una collaborazione professionale nell’ambito del progetto di ricerca “Studio della componente floristico-vegetazionale dei fossi del Parco Regionale dell’Appia Antica”, di cui è stata il Responsabile Scientifico. Progetto finanziato dal Parco Regionale dell'Appia Antica (2010-2011).

·           Ha prestato collaborazione professionale nell’ambito dell’indagine “Studio biologico sugli effetti ambientali della immissione di acque di falda nei canali di bonifica”, di cui è stata il Coordinatore e Responsabile Scientifico. Studio commissionato da Aeroporti di Roma Engineering S.p.A (ADR Engineering) e finanziato da Aeroporti di Roma (ADR) (2013).

 

C) organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca

·           Ha collaborato alla pianificazione ed organizzazione di un gruppo di ricerca nell’ambito del progetto “Valutazione della qualità delle acque del basso corso del fiume Tevere mediante l’uso di macrofite acquatiche come bioindicatori”. Progetto biennale finanziato dall’Autorità del Bacino del Fiume Tevere (2005-2006).

·           Ha svolto attività di coordinamento di un gruppo di ricerca nell’ambito del corso di formazione “Corso di formazione applicata sulle macrofite, quali bio-indicatori per la qualità delle acque superficiali”, promosso e finanziato dall’ARPA Umbria (2007).

·           Ha coordinato e diretto un gruppo di ricerca per il progetto “Studio della componente vegetale come bioindicatore della qualità delle acque: applicazioni nell’alto bacino del Fiume Tevere”. Progetto finanziato da ABOCA s.p.a - Società Agricola di Sansepolcro (AR) (2008).

·           Ha coordinato e diretto un gruppo di ricerca nell’ambito del progetto di studio “Studio della componente floristico-vegetazionale dei fossi del Parco Regionale dell’Appia Antica”. Progetto finanziato dal Parco Regionale dell'Appia Antica (2010-2011).

·           E’ stata Coordinatore Scientifico di un gruppo di ricerca internazionale per il Progetto di Internazionalizzazione “Lago di Scutari tra passato e presente: analisi multidisciplinare di parametri ambientali e paleoambientali ed implicazioni per la conoscenza, gestione e conservazione della biodiversità”. Progetto di ricerca finanziato dall’Ateneo dell’Università degli Studi Roma Tre (2012-2013).

·           Ha infine coordinato e diretto un gruppo di ricerca nell’ambito del progetto di studio “Studio biologico sugli effetti ambientali della immissione di acque di falda nei canali di bonifica”. Studio commissionato da Aeroporti di Roma Engineering S.p.A (ADR Engineering) e finanziato da Aeroporti di Roma (ADR) (2013).

  

Ulteriore attività organizzativa
 

Ha svolto attività di Segreteria organizzativa del:

·           40° Congresso della Società Italiana di Fitosociologia (SIF) sul tema: “Le comunità vegetali negli ecosistemi urbani e nelle aree archeologiche: problematiche ed applicazioni”. Università degli Studi Roma Tre, 19-21 Febbraio 2004, Roma.

·           Giornata di Studio: “L’Aerobiologia nella Conservazione dei Beni Culturali”. Palazzo Fontana di Trevi, 18 novembre 2004, Roma.

·         100° Congresso della Società Botanica Italiana (SBI). Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Roma Tre e Tor Vergata, 20-23 settembre 2005, Roma.

  

D) coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale

·           Ha partecipato e coordinato il progetto naturalistico di educazione ambientale per Scuole medie statali “Alla scoperta del Fiume Tevere all’interno di Roma”. Progetto ideato dalla Cooperativa Cypraea e finanziato al 40% dal Comune di Roma (2001).

·           Ha coordinato e provveduto all’allestimento di un Erbario della flora ruderale romana, conservato presso l’Erbario del Dip. di Biologia Ambientale, Università degli Studi Roma Tre.

·           Ha realizzato e coordinato la realizzazione di pannelli botanici ed allestito campioni di erbario nell’ambito della mostra “il Colosseo prima dell’Archeologia”, a cura della Sopr. Archeologica di Roma e dell’Arch. Italo Insolera. Settore botanico supervisionato dalla Prof.ssa G. Caneva (Roma - Palazzo Altemps, 15 dicembre - 18 febbraio 2001).

·           Ha coordinato e partecipato attivamente alla realizzazione della mostra “Anzio. Ambiente e territorio: immagini tra passato e presente”. Mostra organizzata dal Centro di Ateneo per lo Studio di Roma (CROMA), con il patrocinio della Provincia di Roma e il Comune di Anzio. Anzio, 2 Aprile-1 Maggio, 2005.

·           Ha coordinato il corso di formazione “Corso di formazione applicata sulle macrofite, quali bio-indicatori per la qualità delle acque superficiali”, promosso e finanziato dall’ARPA Umbria (2007).

·           Ha coordinato il progetto scientifico “Studio della componente vegetale come bioindicatore della qualità delle acque: applicazioni nell’alto bacino del Fiume Tevere”. Progetto finanziato da ABOCA s.p.a - Società Agricola di Sansepolcro (AR) (2008).

·           Ha coordinato il progetto di studio “Studio della componente floristico-vegetazionale dei fossi del Parco Regionale dell’Appia Antica”. Progetto finanziato dal Parco Regionale dell'Appia Antica (2010-2011).

·           Ha infine coordinato lo svolgimento del Progetto di Internazionalizzazione “Lago di Scutari tra passato e presente: analisi multidisciplinare di parametri ambientali e paleoambientali ed implicazioni per la conoscenza, gestione e conservazione della biodiversità”. Progetto di ricerca finanziato dall’Ateneo dell’Università degli Studi Roma Tre (2012-2013).

 
Principali linee di ricerca 

A – Studio floristico, fitosociologico ed ecologico della componente vegetale

 A1) Flora e vegetazione ruderale di aree archeologiche e monumentali

Studio della componente vegetale di contesti archeologici e monumentali al fine di definirne aspetti floristici, vegetazionali e sindinamici. L’indagine, svolta principalmente in siti archeologici della zona centrale (Palatino, Foro Romano, Colosseo, Fori Imperiali, Domus aurea, Sette sale) e periferica di Roma (Villa di Massenzio e Villa dei Quintili sull’Appia Antica, area archeologica di Gabii), contribuisce ad una migliore conoscenza della flora e della vegetazione dei siti archeologici. L’indagine botanica evidenzia come le aree archeologiche sono dei veri e propri siti di rifugio per specie rare, endemiche o entità interessanti sotto il profilo fitogeografico, divenendo importanti serbatoi di biodiversità vegetale soprattutto in ambito urbano. Nell’ambito dello studio floristico di questi contesti sono state intraprese anche analisi multi-temporale di flore attuali e storiche. In particolare, la presenza per alcuni siti archeologici, quali il Colosseo e un’area umida all’interno dell’area dei Quintili, di rilevamenti floristici diacronici ha permesso di ricavare importanti informazioni sulle trasformazioni floristiche locali e da queste ricostruire la diversa gestione e destinazione d’uso di questi siti nel tempo.

 

A2) Flora e vegetazione termofila mediterranea dell’Italia centro-meridionale

Linea di ricerca incentrata sullo studio della flora e della vegetazione mediterranea di alcuni distretti territoriali di particolare significato biogeografico dell’Italia centrale e meridionale. Nello specifico si analizzano i lineamenti vegetazionali della costa tirrenica lucana (Maratea), con particolare riferimento agli aspetti prativi e di gariga, oltre che a quelli legati all’azione dell’uomo. Sono stati indagati, inoltre, i caratteri floristici, nonché l’emergenze floristiche, del territorio della costiera amalfitana.

 

A3) Sistematica di alcuni gruppi macrofitici

Studio sistematico della componente algale pluricellulare e briofitica presente in acque correnti in Italia. Per la componente algale sono stati effettuati anche studi specifici relativi al gruppo delle alghe rosse (Rhodophyta) di ambienti d’acqua dolce.

 

A4) Aspetti floristici, vegetazionali ed ecologici della componente acquatica macrofitica ed igrofila costiera

Linea di indagine incentrata sullo studio della componente macrofitica di ambienti fluviali al fine di valutarne l’interesse floristico e vegetazionale nonché il potenziale utilizzo come bioindicatore dello stato qualitativo delle acque. In particolare, attraverso lo studio della flora, della vegetazione e dell’ecologia delle macrofite (macroalghe, briofite, pteridofite, fanerogame acquatiche), si analizzano le correlazioni tra le specie e comunità vegetali con i principali fattori ambientali che caratterizzano gli ambienti fluviali. L’analisi incrociata dei dati vegetali e ambientali, mediante l’applicazione di procedure di analisi statistica multivariata, consente di definire l’ecologia delle specie/fitocenosi macrofitiche e i loro range di compatibilità ecologica rispetto ai gradienti dei fattori ambientali considerati. Da questi dati si individuano le specie/fitocenosi che meglio si prestano come bioindicatori della qualità delle acque correnti, divenendo pertanto utili strumenti d’indagine nell’ambito del biomonitoraggio ambientale ai fini anche della applicazione della Direttiva Europea sulle Acque (Water Frame Directive 2000/60/CE).

Questa linea di ricerca, partendo da indagini botaniche, è volta a fornire anche valutazioni quali-quantitative circa l’importanza naturalistica, l’integrità e la funzionalità effettiva dell’ecosistema fluviale in oggetto, utili ai fini sia gestionali che di riqualificazione del corpo idrico.

Nell’ambito di una collaborazione con la Provincia di Roma sono stati avviati alcuni studi sulla vegetazione igrofila costiera per l’individuazione di interventi e strategie di conservazione finalizzati alla valorizzazione del sistema di aree umide della fascia costiera settentrionale della Provincia di Roma.

 

B - Biologia vegetale applicata alla conservazione dei Beni Culturali

Oltre all’analisi della flora e della vegetazione presente in aree archeologiche e monumentali, sono state sviluppate in questi contesti linee di ricerca della biologia vegetale applicata ai fini della conservazione dei beni culturali.

Nello specifico, per evitare che nei contesti archeologici vengano effettuati trattamenti di diserbo chimico e meccanico generalizzato, sono analizzati i danni operati dalla colonizzazione vegetale sui substrati lapidei, al fine di valutarne l’effettiva necessità ed urgenza di rimozione. In particolare è stato affrontato il problema del possibile danno chimico e/o meccanico operato al substrato dallo sviluppo delle radici, come nel caso specifico della Domus tiberina o della Domus Aurea a Roma.

Altre analisi sono state finalizzate allo studio del biodeterioramento in ambienti esterni soprattutto di monumenti in pietra. In particolare lo studio della microflora (cianobatteri, alghe e licheni) è stato affrontato soprattutto a livello ecologico, al fine di stabilire le principali correlazioni tra organismi vegetali e i diversi parametri ambientali, oltre che i limiti soglia oltre i quali iniziano a stabilirsi fenomeni di colonizzazione biologica.

 

 E) Attività in qualità di revisore per le seguenti riviste scientifiche internazionali

 

- Fundamental and Applied Limnology (I.F.: 1.190/5-Year Impact Factor: 1.519).

 

- Hydrobiologia  (I.F.: 1.784 / 5-Year Impact Factor: 2.069).

 

- Environmental Monitoring and Assessment (I.F.: 1.400 /  5-Year Impact Factor: 1.563).

 

- Journal of Limnology  (I.F.: 1.473)